Dopo il Mem. Luciano Verde a San Siro è Galbiati al comando! Roger Cantoni secondo in grande rimonta.

06 Giu Dopo il Mem. Luciano Verde a San Siro è Galbiati al comando! Roger Cantoni secondo in grande rimonta.

 

Dopo il 5° Memorial Luciano Verde, valido come terza prova, a comandare il Circuito Lago&Valli è ora Tiberio Galbiati, del Team Valle Intelvi Bike.

Il giovane portacolori intelvese balza in testa grazie al 5° posto ottenuto sulla ripida salita che attraversa le frazioni del Comune di San Siro, dietro di Lui però si riporta sotto prepotentemente un nome storico del ciclismo lariano; Roger Cantoni del Bici Club 2000 infatti, grazie al terzo posto conquistato nella gara di MTB, balza da quarto a secondo assoluto a soli due punti da Galbiati.

Un duello che si appresta ad essere davvero entusiasmante e tirato fino all’ultima gara, un duello che vede contrapposti due generazioni di ciclismo.

Terzo invece è ora il valtellinese Federico Rossi della Damiani Bike, che forte dei piazzamenti ottenuti ad Argegno ed a San Siro toglie il podio al compagno di squadra Marco Gavazzi, ex leader e assente questa domenica.

Sale in quinta posizione invece il vincitore della prova di MTB al Mem. Luciano Verde, Simone Franchi, il quale grazie al bottino pieno scavalca molti avversari, tra i quali Walter Luculli, ora sesto, e Marco Spaggiari, settimo grazie al podio nella prova su strada.

A chiudere la top ten il vincitore del Circuito 2015 Andrea Venini, ottavo, lo scalatore Gianluca Soldarini, nono e Davide Carrubba, decimo.

Nella classifica a tempo guida Roger Cantoni, su Andrea Venini e Walter Luculli.

Prossimo appuntamento il 2 luglio a Lanzo, per la cronoscalata alla Sighignola.


LINK CLASSIFICHE

http://www.circuitolagoevalli.com/classifica-generale/


LE CATEGORIE NEL DETTAGLIO

UNDER 23 AMATORI

Tre vittorie su tre gare, il leader indiscusso e vero mattatore di questa categoria è anche il leader assoluto del Circuito Tiberio Galbiati. Dietro di lui troviamo Michele Accurso, con due secondi posti nelle prime due gare ed un ritiro sfortunato al Memorial Verde, che lo ha costretto a segnare sul tabellino solo i 20pt destinati alla presenza. Terzo il giovanissimo Luca Messina, che è in lotta per il podio con il suo ancor più giovane compagno di squadra Daniele Invernizzi, quarto staccato di soli due punti.

MA/M1

Una categoria combattutissima, che ha continuamente cambi al vertice e colpi di scena. Sicuramente il leader Stefano Gerletti fa della costanza la sua arma vincente; infatti l’atleta del Bici Club 2000 è al comando della classifica di categoria dopo tre piazzamenti (di cui un argento a San Siro), relegando al secondo posto Luca Tornari, anch’esso estimatore della strategia della goccia costante, il quale, grazie all’ottima prova su strada nell’ultima gara, riesce a difendersi dal ritorno veemente di Simone Franchi, terzo, che sembra in ottima forma e voglioso di attaccare il primato di categoria proprio nella prossima gara per lui di casa, a Lanzo. Nella stessa gara dovrà però guardarsi le spalle da uno che in salita ha dimostrato di essere veramente a suo agio, infatti Marco Spaggiari, quarto, lo insegue da vicino e spera di poter ripetere la prestazione superlativa mostrata a San Siro. Quinto è Matteo Raveglia, un altro che nella salita della Sighignola potrebbe essere capace di tirare fuori dal cilindro il risultato pieno, andando a segnare quei 140 punti sul tabellino che gli appiccicherebbero addosso l’etichetta dell’outsider.

M2/M3

Una lotta all’ultimo punto, con i primi cinque raccolti solo in 25pt. A comandare è l’esperto Andrea Venini, che fa della duttilità e della adattabilità su tutti i percorsi la sua arma vincente. A comandare il drappello di inseguitori, con un solo punto di distacco, è Moreno Rumi, che nella recente gara di casa ha saputo accorciare le distanze da Venini, preparando il terreno per uno sperato sorpasso futuro. Terzo è invece lo stradista Federico Rossi, che paga l’assenza a Stazzona e che si vede incalzato da Lorenzo Roncoroni, quarto e profondo conoscitore delle prossime gare da qui a fine Circuito. Un Roncoroni che guarda con attenzione anche alle sue spalle, dove c’è il pericolosissimo Marco Gavazzi, scivolato quinto dopo la sua assenza nella terzo prova.

M4/M5

Che dire, Roger Cantoni, Walter Luculli e Gianluca Soldarini in un’unica categoria non possono far altro che dar vita ad un grande spettacolo agonistico. A guidare questo agguerrito terzetto è Cantoni, espertissimo biker, che ha dovuto subito fare i conti ad inizio Circuito con la forza di Luculli in salita, vincitore ad Argegno e che è stato poi “obbligato” a capitolare solo dopo la prova di corss country a Stazzona, dove Cantoni ha dato grande dimostrazione di forza. Ora Luculli guarda con ambizione alla salita della Sighignola, valida come quarta prova, dove dovrà dare tutto per colmare il gap che una prova tecnica e da biker puri come Ponna gli impone. Resta in agguato, terzo, lo scalatore Gianluca Soldarini, il quale vanta due secondi posti ma che, come per Luculli, ha dovuto difendersi a Stazzona racimolando più punti possibile su un terreno non adatto a lui. Dietro di loro l’instancabile Stefano Abbate ambisce ad entrate nella lotta al podio, precedendo Fabio Bruni che, nonostante il podio nella gara di casa, deve ora guardarsi dal ritorno di Silvio Mantuano, assente come il Bruni a Stazzona, ma autore di grandi prove sia ad Argegno che a San Siro, prove che lo candidano al ruolo di possibile mina vagante di categoria.

M6/OVER

Comanda con grande esperienza Marco Cavalli, che dopo tre prove guida la categoria con un buon margine su Abele Piuri, fortissimo a San Siro ed ora primo antagonista del leader. Dietro a lui, terzo, Marco Geninazza non molla e spera di poter portare a casa il bottino pieno nella gara di Lanzo, dove accorciare il gap che lo separa dal primato diventa di fondamentale importanza per sperare nella vittoria finale.

DONNE

Una categoria molto statica, che per ora vede al comando le vincitrici di Argegno e Stazzona, rispettivamente Barbara Manfato e Alice Piganzoli.

UNDER 23 ELITE

Al comando di questa particolare categoria è Daniele Rainoldi, che vanta la vittoria assoluta sia ad Argegno, davanti a Simone Diviggiano e Ivan Alvarez Gutierrez, che a San Siro.